Bauhaus: la band che ha inventato il gotico
Prima che il gotico diventasse uno stile riconoscibile con una propria estetica, negozi e sottocultura, c'erano una band precisa, un disco preciso e un momento preciso sul palco. I Bauhaus non hanno pubblicato nessun manifesto. Hanno semplicemente suonato.
I Bauhaus sono una band post-punk britannica che alla fine degli anni '70 ha creato un suono e un'immagine considerati oggi le fondamenta dello stile gotico. La loro musica, e soprattutto il modo in cui si presentavano, ha influenzato direttamente l'aspetto delle stilizzazioni gotiche fino ad oggi. Camicie nere, silhouette allungate, tessuti grezzi e contrasti netti non sono scelte casuali, ma un'estetica nata proprio con i Bauhaus.
In questo articolo trovi:
- come certi brani dei Bauhaus si traducono in scelte di abbigliamento
- cosa ha cambiato nel modo di vestirsi gotico l'immagine di Peter Murphy e del resto della band
- dove si vede l'influenza dei Bauhaus nell'abbigliamento gotico contemporaneo
Si parte dalla musica e si arriva dritti all'armadio.
Brani specifici, look specifici: cosa ha cambiato la musica dei Bauhaus nel guardaroba?
La musica dei Bauhaus non è musica di sottofondo. Ascoltando «Bela Lugosi's Dead», è difficile non accorgersi che qualcosa in lei impone un'atmosfera precisa, e da quell'atmosfera nasce un modo preciso di vestirsi. È proprio in questa canzone che si sente da dove viene l'amore per le stoffe fluenti e lunghe, i tagli ampi, i capi che non costringono i movimenti eppure hanno qualcosa di teatrale.
Il ritmo post-punk e la tensione delle chitarre dei Bauhaus si sono tradotti in uno stile che unisce una certa crudezza a una teatralità controllata. In pratica significa camicie nere con il colletto morbido, pantaloni a gamba larga, cardigan lunghi in maglia sottile. Niente è aderente al corpo per forza. Le proporzioni sono volutamente sbilanciate, e la silhouette dà l'impressione che il capo abbia una vita propria.
Vale la pena prestare attenzione ai materiali. Nello stile ispirato ai Bauhaus funzionano bene i tessuti con finitura opaca, come viscosa, lino leggero o jersey. Si evitano lucentezza e rigidità, perché è proprio la morbidezza e una certa indefinitezza del taglio a creare quell'effetto caratteristico. Se cerchi un punto di partenza, comincia da una semplice camicia nera con il retro allungato oppure da un maglione oversize con il bordo grezzo, non rifinito.
Conviene anche pensare alle proporzioni dell'intero look. Se la parte superiore è chiaramente ampia e lunga, quella inferiore può essere più stretta, per esempio dei semplici pantaloni neri a sigaretta o dei leggings aderenti. Funziona meglio che abbinare due elementi larghi insieme, perché in quel caso la silhouette perde leggibilità. Vale anche il contrario: una camicia lunga e aderente infilata in pantaloni larghi a vita alta. La chiave è il contrasto, non la simmetria.
Gli accessori in questo stile sono di solito minimali e non decorativi. Una cintura sottile in pelle, una semplice catena in metallo, scarpe con la suola spessa e senza ornamenti superflui. Niente che distolga l'attenzione dal taglio e dal tessuto. Se hai voglia di gioielli, punta su un unico elemento deciso, per esempio un bracciale largo in metallo opaco, invece di tante cose piccole tutte insieme. Vale la pena dare uno sguardo più ampio ai principi della moda gotica per capire meglio come abbinare gli accessori al resto del look.
Non è uno stile che richiede di costruire tutto il guardaroba da zero. Basta un solo elemento con quella specifica morbidezza e crudezza perché il resto dei capi cominci a suonare in modo diverso. I Bauhaus come punto di riferimento per la moda gotica funzionano proprio così, attraverso il dettaglio, la proporzione e la scelta del tessuto, non attraverso una lista di simboli obbligatori. È un esempio perfetto di come la musica gotica abbia plasmato la moda dalle sue stesse radici.
Peter Murphy e il resto della band: un'immagine diventata punto di riferimento
Peter Murphy non aveva bisogno di spiegazioni. Bastava una foto per capire tutto: camicie nere aderenti, silhouette allungata, capelli costruiti verso l'alto, viso fortemente contrastato dalla luce. Non era un costume da palcoscenico, ma uno stile costruito con coerenza, che funzionava tanto sul palco quanto fuori.
Il resto della band, cioè Daniel Ash, David J e Kevin Haskins, aggiungeva al quadro elementi propri. Ash portava tagli più ampi con una chiara influenza punk rock, giacche di pelle abbinate a pantaloni stretti e scarpe pesanti. È proprio in questo mix di durezza e una certa trascuratezza che si trova qualcosa che ancora oggi si vede nelle combinazioni che mescolano gothic e post-punk.
L'immagine dei Bauhaus ha dimostrato che il contrasto delle proporzioni funziona meglio dell'uniformità. Parte superiore ampia con parte inferiore stretta, o viceversa, una camicia lunga e morbida con pantaloni aderenti. Queste combinazioni non richiedono capi costosi, solo una scelta consapevole dei tagli. Ho notato che questo principio di proporzioni funziona indipendentemente dal fatto che tu stia cercando un look per tutti i giorni o per un concerto.
Vale la pena prestare attenzione alle proporzioni concrete, perché è lì che sta la differenza tra una combinazione che funziona e una che sembra semplicemente casuale. Una camicia oversize che arriva a metà coscia abbinata a pantaloni neri skinny stretti è un classico che compare nelle foto di quel periodo ed è ancora facile da riprodurre. Se preferisci una parte superiore più corta, puoi optare per un top aderente e abbinarlo a una gonna midi ampia o a pantaloni larghi a vita alta. L'effetto è simile, perché si tratta di un contrasto netto tra le due parti del look, non di un modello specifico.
Anche la scelta dei materiali era importante. Tessuti opachi, jersey di cotone sottile, pelle consumata, niente di lucido né di troppo rigido. Questo mix di texture dà coerenza al look senza dover ricorrere a set preconfezionati da catalogo. È un approccio all'abbigliamento che funziona in molte direzioni e non si chiude in un unico sottostile.
Per quanto riguarda la pelle, vale la pena distinguere tra una giacca in pelle più spessa e strutturata e un materiale più sottile e morbido. Ash indossava il secondo tipo, che cade in modo più libero e non irrigidisce la silhouette. Oggi l'ecopelle con uno spessore simile è facilmente reperibile e dà un effetto visivo molto vicino all'originale. Quando acquisti online, fai attenzione alla descrizione del materiale e allo spessore, perché le foto non sempre rendono quanto una giacca sia rigida o morbida. Per completare il look vale la pena scegliere le giuste scarpe gotiche da uomo, perché le scarpe pesanti erano un elemento inseparabile dell'estetica dei Bauhaus. La differenza tra 0,6 mm e 1,2 mm di spessore dell'ecopelle significa letteralmente un taglio diverso in movimento e un modo diverso di portarla. Una giacca troppo rigida starà dritta sulle spalle invece di cadere liberamente, il che cambia l'intera proporzione del look.
L'influenza dei Bauhaus si vede ancora oggi nell'abbigliamento gotico?
Sì, e in modo abbastanza evidente. Camicie nere ampie con scollatura profonda, pantaloni larghi in tessuto morbido, cappotti lunghi dal taglio dritto, tutto questo affonda le radici in ciò che i Bauhaus hanno mostrato negli anni Ottanta. Non si tratta di copiare direttamente, ma di un certo modo di pensare alle proporzioni e ai volumi.

La moda gotica contemporanea attinge volentieri a tagli che allungano la silhouette senza stringere. Felpe oversize in maglia spessa, gonne midi in tessuto pesante, giacche dal taglio squadrato, tutto questo richiama quell'estetica di rigore e libertà insieme. Io di solito scelgo proprio questo tipo di abbinamenti, perché funzionano sia tutti i giorni che a un concerto.
Un errore frequente quando si costruiscono queste mise è combinare più elementi oversize insieme senza alcun punto di riferimento per le proporzioni. Se la parte superiore è ampia e lunga, conviene che quella inferiore abbia una linea più definita, per esempio un pantalone dritto invece di uno a sacco. O al contrario, a pantaloni larghi abbinare una camicia con la manica più stretta. L'idea è che la silhouette abbia un ritmo, non che tutto penda e basta.
Vale la pena prestare attenzione anche a materiali e texture. Jersey sottile, inserti in chiffon, cotone consumato, velluto opaco, sono tessuti che compaiono oggi nelle collezioni gotiche e che si adattano alla stessa filosofia del vestirsi: niente deve essere rigido né eccessivamente formale. Anche se una mise ha un aspetto drammatico, dovrebbe permettere di muoversi liberamente. Conviene controllare la composizione del tessuto prima di acquistare, soprattutto online, perché dalle foto è difficile capire se il materiale respirerà d'estate o se si sgualcirà dopo qualche ora di utilizzo.
Abbinare texture diverse in una stessa mise è qualcosa che si inserisce molto bene in questo modo di pensare al vestirsi. Velluto opaco con cotone consumato, jersey con un inserto in chiffon, questi accostamenti aggiungono profondità senza bisogno di ricorrere ad altri ornamenti o gioielli. A volte un anello con una pietra scura o una cintura in pelle bastano a dare alla mise un aspetto compiuto.
È interessante notare che l'influenza dei Bauhaus non si limita a un solo sottogenere. La si ritrova sia nel minimalismo post-punk che in mise più elaborate ispirate alla scena gotica teatrale, le cui origini risalgono al leggendario club Batcave. Questo dimostra che questo stile non è chiuso in un'unica categoria, ma continua a offrire spazio per interpretazioni personali, indipendentemente da quanto tempo ci si interessa a questo modo di vestirsi. Vale anche la pena ricordare che la parola stessa che descrive questa subcultura ha una storia curiosa, perché il termine gotico ha origini sorprendenti.
Bauhaus e il gotico: da dove viene davvero questo stile
I Bauhaus non hanno inventato il gotico come una ricetta già pronta, ma hanno creato un linguaggio visivo che altri hanno cominciato a imitare e sviluppare. Da loro viene la combinazione di essenzialità, contrasto netto e attenzione alle proporzioni che oggi riconosciamo nelle stilizzazioni gotiche. La loro influenza non è solo storica, la si vede nei capi disponibili adesso, qui e ora.
Se vuoi costruire look con questa atmosfera, dai un'occhiata alla collezione di abbigliamento gotico su Gotyka, dove trovi camicie ampie, cappotti lunghi e altri capi che si inseriscono bene in questa estetica.
