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Goth anni '80 e oggi: cosa è cambiato

I Bauhaus pubblicarono "Bela Lugosi's Dead" nel 1979 e qualcosa si mosse. Non solo nella musica, ma anche nel modo in cui le persone cominciarono a vestirsi. Quattro decenni dopo, il goth è un mondo completamente diverso, anche se certe cose sono rimaste esattamente le stesse.

Il goth degli anni '80 nasceva dalla scarsità e dall'inventiva: capi modificati in casa, tessuti a rete comprati in merceria, nero tinto a mano. Oggi l'accesso alla moda gotica è globale, e la scelta di look, sottostili e brand è più ampia che mai. Il contesto è cambiato, le possibilità sono cambiate, ma il modo di ragionare su proporzioni, layering e materiali collega ancora quel periodo al presente.

In questo articolo trovi:

  • com'era la moda gotica negli anni '80 e cosa la definiva
  • cosa è cambiato in quattro decenni e cosa è sopravvissuto intatto
  • quali elementi di quel decennio puoi integrare oggi nei tuoi outfit quotidiani

Si parte dall'inizio, cioè dagli anni '80 e da cosa ha dato origine a questo stile.

Come si presentava il gothic negli anni '80 e cosa lo definiva?

Il gothic degli anni '80 nasceva direttamente dalla scena post-punk. Band come Bauhaus, Siouxsie and the Banshees e The Cure dettavano il tono non solo musicale, ma anche visivo, influenzando il look dei loro fan. I vestiti erano legati alla musica e alla sottocultura, non alle tendenze stagionali.

Capi e materiali che costruivano quello stile

Dominavano le camicie nere con maniche ampie, i pantaloni aderenti in pelle o similpelle e i cappotti lunghi. I top in rete e le gonne in tulle si portavano a strati, spesso uno sopra l'altro, creando un effetto di profondità tessile senza spendere molto.

I materiali erano grezzi e decisi: pelle, vinile, pizzo e tessuti con trame marcate. I sintetici erano diffusi perché economici e facili da trovare. L'accostamento tra la lucentezza del vinile e l'opacità del pizzo era una scelta precisa, e ancora oggi rimane uno dei segnali più riconoscibili di questo stile.

Da dove venivano questi vestiti, se i negozi gothic non esistevano?

I negozi di abbigliamento gothic praticamente non esistevano. Le persone cucivano da sole, riadattavano capi comprati nei mercatini dell'usato o facevano ordini tramite fanzine e corrispondenza. Io stessa oggi scelgo quasi sempre online, ma quando penso a quel modo di costruirsi il guardaroba lo faccio con grande rispetto, perché richiedeva una creatività vera.

Un ruolo importante lo avevano anche i mercati di abbigliamento vintage e i negozi di costumi teatrali. Un busto vittoriano trovato lì, o una vecchia giacca degli anni '60, entravano direttamente nella stylizazione senza modifiche. Era proprio questa improvvisazione a dare allo stile dell'epoca un carattere così personale. Meccanismi creativi simili nel costruirsi il guardaroba sono descritti nell'articolo sul gothic in Polonia negli anni '90, dove l'accesso ai capi era altrettanto limitato.

Cosa è cambiato in quattro decenni e cosa è rimasto uguale?

In quarant'anni è cambiato soprattutto da dove vengono i vestiti e come sono tagliati. Alcuni elementi di quel periodo sono tornati in una forma quasi identica, altri hanno subito un'evoluzione evidente.

Tagli e silhouette: allora e oggi

Negli anni '80 la silhouette era spesso molto stretta in basso e ampia in alto, con le spalle ben marcate grazie alle imbottiture o al taglio a sbuffo delle maniche. Oggi i tagli sono più vari, e le proporzioni dipendono più dalle preferenze personali che da un unico schema dominante.

Le maniche ampie e a sbuffo sono tornate, ma ora compaiono anche in abiti midi più morbidi e felpe oversize, il che dà più libertà nel portarli ogni giorno. I pantaloni aderenti in similpelle sono ancora popolari, ma accanto a loro ci sono i pantaloni larghi a vita alta, che in quel decennio erano quasi assenti in questo stile.

Accessori e gioielli: cosa è sopravvissuto, cosa è sparito, cosa è tornato

Le collane metalliche massive e i collari con borchie sono tra gli elementi che sono sopravvissuti senza grandi cambiamenti. Sono ancora presenti nelle stylizazioni e svolgono ancora la stessa funzione, ovvero accentuano con forza il collo e il décolleté.

Sono invece sparite le cinture molto larghe con fibbie in stile western, che negli anni '80 si portavano alte in vita. Sono tornati invece i guanti senza dita in pizzo o rete, che per un certo periodo erano associati solo ai costumi. Oggi si abbinano tranquillamente alle stylizazioni quotidiane. È interessante notare che gli orecchini lunghi a catena, popolari in quel decennio, sono tornati in una forma quasi identica e si trovano in molte collezioni ispirate al retro. Vale la pena chiedersi se la sottocultura gothic abbia oggi possibilità di sopravvivere, visto che così tanti suoi elementi continuano a tornare nel mainstream.

Come internet e la globalizzazione hanno cambiato l'accesso alla moda gotica?

Prima di internet, trovare abbigliamento gotico richiedeva di vivere in una grande città o di conoscere le persone giuste. Oggi bastano pochi minuti per sfogliare le offerte di brand tedeschi, britannici o giapponesi, confrontare i tagli e ordinare direttamente a casa.

blusa gotica nera con cut-out imbracatura a catene e choker

Questo ha cambiato qualcosa di più della semplice comodità degli acquisti. La disponibilità di sottostili diversi ha fatto sì che la moda gotica in tutta la sua varietà non sia più un insieme omogeneo. Accanto alle classiche camicie nere sono apparse proposte con pizzo, ricami, stampe e tagli strutturati, che prima erano praticamente irraggiungibili al di fuori di poche città.

La globalizzazione ha portato anche nuovi punti di riferimento. L'estetica gothic lolita giapponese, con le sue gonne ampie su sottogonna e i dettagli in pizzo, è arrivata in Europa proprio grazie a internet e ha chiaramente influenzato il modo in cui alcune persone costruiscono oggi le proprie mise, puntando su volume e cura dei dettagli piuttosto che su un look più grezzo.

Vale però la pena ricordare che un'ampia scelta ha il suo prezzo, ovvero orientarsi nella qualità dei materiali diventa più difficile. Quando acquisti online, controlla sempre la composizione del tessuto e la tabella delle taglie, perché le differenze tra i brand possono essere notevoli. Le foto dei prodotti non sempre mostrano come il materiale si comporta in movimento o come cade sul corpo. Per capire meglio da dove vengono i singoli trend, vale la pena approfondire la storia della moda gotica e la sua evoluzione nel corso dei decenni.

Quali elementi degli anni '80 puoi inserire nelle tue outfit di tutti i giorni?

L'elemento più versatile di quel decennio sono i look a strati. Un top in rete sopra una maglietta aderente o una gonna in tulle indossata sui pantaloni funziona ancora benissimo, perché non richiede nessun sottostile specifico né un'occasione particolare. Lavorare con gli strati è anche pratico quando la temperatura cambia durante il giorno, perché puoi togliere un pezzo alla volta senza smontare tutta la combinazione.

La manica ampia è tornata di moda e questa volta è disponibile in molti tagli, dalle bluse con maniche a sbuffo alle tuniche lunghe. È uno di quegli elementi che si inserisce facilmente in un outfit quotidiano senza dare l'impressione di essere pronta a salire su un palco. Le maniche a sbuffo in velluto nero o raso hanno un aspetto completamente diverso rispetto alle stesse in cotone, quindi il tessuto fa una grande differenza e vale la pena tenerlo a mente quando scegli.

Vale anche la pena dare un'occhiata ai pantaloni in pelle o ecopelle dal taglio dritto. Nella versione anni '80 erano molto attillati, oggi puoi scegliere una vestibilità più morbida, comoda da portare per tutta la giornata. La differenza nel taglio cambia l'effetto complessivo, ma il materiale rimane lo stesso. Una gamba dritta o leggermente svasata funziona particolarmente bene se hai intenzione di passare qualche ora in giro con questi pantaloni, non solo uscire per un momento.

Un altro elemento da considerare sono le cinture larghe indossate in vita. Negli anni '80 stringevano letteralmente tutto, dalle bluse oversize agli abiti. Oggi funzionano allo stesso modo, dividono visivamente la silhouette e aggiungono struttura agli abbinamenti più morbidi. Una cintura larga con fibbia su un abito lungo e dritto è un modo rapido per cambiare le proporzioni senza comprare nulla di nuovo.

Io di solito scelgo un solo elemento deciso da quell'estetica e lo abbino a cose più semplici e neutre, come le t-shirt grunge da uomo. Così l'outfit resta leggibile, senza la sensazione di dover ricreare per forza un look da copertina di un vecchio disco.

Il goth allora e oggi: cosa ha davvero resistito alla prova del tempo

In quattro decenni sono cambiati i materiali, la disponibilità dei capi e il numero di sottostili, ma la logica con cui si costruisce un outfit gotico è rimasta simile: layering, contrasti di texture e accessori decisi. Quello che negli anni '80 nasceva per necessità e improvvisazione, oggi lo trovi già pronto, in decine di versioni e taglie.

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