makijaz gotycki z czarnymi ustami krwia i ciemnymi smoky eyes

Trucco gotico: tecniche, stili e ispirazioni

Palpebre nere, una linea intensa, un rossetto profondo. Sembra la descrizione di un trucco deciso per ogni occasione, ma il trucco gotico è qualcosa di più della somma di prodotti scuri. La differenza sta nel modo in cui questi elementi lavorano insieme e in quello che vuoi esprimere con loro.

Il trucco gotico si basa su alcune tecniche ricorrenti: una linea marcata vicino all'occhio, una palette di colori ragionata e un equilibrio consapevole tra l'intensità delle diverse zone del viso. Non esiste uno schema unico obbligatorio, perché il gotico è una famiglia ampia di sottostili, dal romantico all'industriale al pastello, e ognuno segue regole un po' diverse.

In questo articolo trovi:

  • come costruire un trucco gotico passo dopo passo, dalla base alle labbra
  • cosa cambia nella tecnica e nella palette a seconda dei sottostili
  • come scegliere i prodotti e mantenere la durata di un pigmento intenso
  • dove cercare ispirazione senza cadere nella trappola della copia

Basta con l'introduzione, è il momento di entrare nel concreto.

Qual è la differenza tra il trucco gotico e un trucco intenso qualsiasi?

Il trucco intenso è un concetto molto ampio. Uno smoky eye a Capodanno, un rossetto rosso acceso per una serata fuori, un contorno occhi marcato: tutto questo può essere d'effetto, ma non ha necessariamente nulla a che fare con il trucco gotico. La differenza non sta nell'intensità, ma nell'intenzione estetica e nel modo in cui i singoli elementi si combinano tra loro.

Nel trucco gotico, colori e forme vengono scelti con una logica precisa, spesso pensando a un sottostile specifico o a un certo mood. Un nero profondo sulle palpebre abbinato a una carnagione chiara e a un rossetto scuro crea un insieme coerente, non un accostamento casuale di effetti. Il trucco intenso "normale" tende a essere più eclettico, perché spesso punta alla sola espressività, senza un contesto stilistico definito.

Vale la pena fare attenzione anche alle proporzioni. In molte versioni del trucco gotico l'accento cade sugli occhi oppure sulle labbra, raramente su entrambi con la stessa intensità. È una scelta consapevole, non un caso. Questo fa sì che il risultato finale sembri ragionato, anche quando ogni singolo elemento è molto marcato.

Occhi, labbra, incarnato: come costruire il trucco gotico passo dopo passo

Base e incarnato: dal naturale al fortemente cipriato

Prima di prendere in mano il liner o gli ombretti, vale la pena capire cosa vuoi ottenere dalla tua pelle. La base trucco fa una differenza enorme, perché con colori intensi ogni imperfezione diventa più visibile. Un buon fondotinta che uniforma il colorito è il punto di partenza, soprattutto se hai intenzione di stendere tonalità scure intorno agli occhi.

trucco gotico con labbra nere sangue e smoky eyes scuri

L'incarnato nel trucco gotico può variare molto. C'è chi sceglie un fondotinta dai toni freddi, leggermente schiarente, per ottenere un effetto di pallore. C'è chi invece mantiene la propria tonalità naturale e si limita a opacizzare bene la pelle con una cipria trasparente in polvere libera. Entrambi gli approcci funzionano, dipende dall'effetto che vuoi raggiungere.

Se tieni alla durata, soprattutto con ombretti scuri e liner, conviene usare una base per palpebre. Evita che il pigmento scivoli e mantiene il colore al suo posto per diverse ore.

Occhi: liner, ombretto e forma che fa la differenza

Gli occhi sono spesso il punto focale principale nel trucco gotico. Il liner nero compare in quasi ogni versione di questo stile, ma il modo in cui viene applicato può cambiare completamente il risultato. Una linea sottile vicino alle ciglia dà un effetto più contenuto, una linea spessa e allungata verso l'angolo esterno dell'occhio è decisamente più d'impatto. Se stai iniziando adesso, può essere utile conoscere le basi del trucco occhi gotico per evitare gli errori più comuni all'inizio.

Gli ombretti in tonalità grafite, viola intenso, bordeaux o marrone permettono di costruire profondità senza ricorrere solo al nero. Stendere un colore scuro nella piega della palpebra e schiarire l'angolo interno dell'occhio è una tecnica che cambia otticamente la forma dello sguardo. Io di solito parto proprio dalla piega della palpebra, perché poi è più facile controllare l'intensità complessiva.

Labbra: dal rosso profondo al nero, passando per il nude

I colori delle labbra nel trucco gotico non si limitano al nero e al rosso sangue, anche se entrambe le opzioni sono classiche e collaudate. Una prugna intensa, un bordeaux scuro, un lampone freddo sono tonalità che risultano marcate ma più facili da portare ogni giorno rispetto al nero.

Il rossetto nero richiede precisione nell'applicazione, perché se sbava ha un effetto diverso rispetto a un rosso scuro. Conviene usare una matita labbra nella stessa tonalità per mantenere il contorno definito. Con una carnagione chiara e un occhio molto marcato, le labbra in un nude o in un rosa molto tenue creano un contrasto interessante, che funziona tanto quanto un rossetto scuro.

La durata del rossetto con colori scuri è importante, perché lo sbavamento si vede subito. Le formule opache tengono più a lungo, ma possono seccare le labbra, quindi vale la pena idratarle prima di applicare il colore. È utile anche sapere quali errori si fanno più spesso nel trucco gotico, così da stendere il rossetto con sicurezza e senza dover correggere.

Il trucco gotico nei diversi sottostili: cosa cambia e cosa rimane

Qualunque direzione prenda la tua estetica gotica, certi elementi del trucco tornano spesso: una linea decisa sull'occhio, una palette profonda, la cura di far sembrare il viso in armonia con il resto della mise. Ma la tecnica, i colori e l'intensità possono cambiare moltissimo, a seconda del clima che vuoi creare.

Gotico romantico e gotico industriale: differenze di tecnica e colori

Nel gotico romantico il trucco richiama spesso i ritratti pittorici: sfumature morbide, bordi sfumati, un rosso profondo o bordeaux sulle labbra. L'ombretto si sovrappone a strati per creare un effetto di profondità, e il contorno dell'occhio è più arrotondato e delicato. I colori sono soprattutto viola, blu notte e marroni con sottotono caldo.

Il gotico industriale va in tutt'altra direzione. Qui dominano linee nette, forme geometriche e una palette fredda, quasi metallica: grigi acciaio, nero freddo, a volte un tocco di ruggine o verde scuro. Il liner si applica con precisione, senza sfumare, e il risultato è più tecnico che pittorico.

Il denominatore comune di entrambi i sottostili sono gli occhi ben definiti e la cura che nessun elemento sembri casuale. Ciò che li distingue è l'atmosfera e gli strumenti: pennelli morbidi contro liner a penna preciso, pigmenti caldi contro tonalità metalliche fredde.

Pastel goth e nu-goth: quando il contrasto prende il posto dell'intensità

Il pastel goth è un sottostile che ama sorprendere con gli accostamenti. Invece del nero profondo sulle palpebre compare un lavanda o un rosa cipria, e le labbra possono essere lilla o azzurro ghiaccio. L'intensità non sparisce, ma cambia forma: il contrasto si costruisce accostando colori chiari e insoliti a una linea dell'occhio marcata o a un contorno labbra deciso.

Il nu-goth resta su una palette più scura, ma rinuncia alla sovrapposizione drammatica di molti strati. Caratteristici sono i neri piatti e opachi, un liner minimalista e spesso l'assenza del fondotinta classico, a favore di una carnagione naturale, quasi grezza. Labbra nude o marrone molto scuro, occhi appena accennati, senza ombretti sfumati.

In entrambi i casi il trucco è ragionato, ma non opprimente. Ho notato che sono proprio questi due sottostili quelli scelti più spesso da chi vuole un'atmosfera gotica nella vita di tutti i giorni, senza dover passare un'ora davanti allo specchio.

Come adattare il trucco all'occasione, alla luce e alla stagione?

Quello che sembra perfetto nello specchio di casa sotto una lampadina può risultare completamente diverso alla luce del giorno. La luce artificiale e calda ammorbidisce i contorni decisi e spegne i colori profondi. La luce naturale fa l'opposto: mette a fuoco ogni dettaglio e tira fuori le sfumature che di sera non si vedono affatto.

Se stai preparando un trucco per un concerto in una sala buia, puoi permetterti di più. Ombretto molto sfumato, liner spesso, rossetto intenso: tutto risulterà visibile e leggibile. Per una riunione in ufficio o un'aula universitaria con luce al neon conviene ridurre la scala, perché lo stesso trucco sembrerà il doppio più marcato. Se ti stai chiedendo come portare lo stile gotico in un contesto professionale, vale la pena approfondire l'argomento a parte.

Anche la stagione ha un peso pratico. D'estate i prodotti a base acqua o gel tengono meglio di quelli cremosi, che con il caldo possono scivolare via dopo poche ore. D'inverno la pelle secca può accentuare ogni imperfezione sotto il fondotinta, quindi idratare bene prima del trucco fa davvero la differenza sul risultato finale. Per i look invernali vale la pena scegliere anche le scarpe adatte all'estetica dark, per completare la mise.

Vale anche la pena ricordare che il trucco gotico non ha un'unica intensità "giusta" per ogni occasione. Si può modulare mantenendo comunque il clima della stylizacja. Un liner scuro con le labbra neutre è comunque una scelta precisa, anche se è lontana da un look serale completo.

Prodotti, pennelli e ordine di applicazione: cosa conta davvero

Un buon pennello può cambiare il risultato dell'applicazione degli ombretti più del prodotto stesso. Per le stilizzazioni gotiche più intense vale la pena averne almeno tre: uno piatto per stendere il colore, uno morbido per sfumare i bordi e uno sottile per le linee di precisione. Le setole sintetiche funzionano meglio con i prodotti in crema, quelle naturali con gli ombretti in polvere.

capelli blu con cappello nero e delicato trucco gotico

L'ordine di applicazione ha un'importanza pratica. Prima di lavorare sull'occhio, applica la base per ombretti, soprattutto quando usi neri intensi e blu navy, perché senza di essa il pigmento scivola via dopo qualche ora. La base uniforma anche il colore della palpebra, rendendo l'intensità del colore notevolmente più alta.

Con i rossetti scuri conviene prima delineare le labbra con una matita dello stesso tono o leggermente più scura. Non è una questione di stile, ma di durata, perché il contorno labbra trattiene il pigmento al suo posto e impedisce al colore di sbavare. Con un nero intenso o un bordeaux la differenza è davvero visibile dopo qualche ora. Se ti chiedi come abbinare il rossetto nero al tuo tipo di bellezza, vale la pena approfondire l'argomento a parte.

Io di solito scelgo i prodotti in formula cremosa per lo strato base, e quelli in polvere li applico sopra per fissare il risultato. Gli ombretti in crema danno profondità, quelli in polvere sfumano i bordi e opacizzano. Questa combinazione funziona particolarmente bene nelle stilizzazioni elaborate con ombreggiature su più piani del viso. Nel gotico gioca un ruolo importante anche la carnagione pallida come elemento del canone estetico, il che vale la pena tenere a mente nella scelta delle tonalità di fondotinta e cipria.

Il fissante spray per il trucco è uno di quei prodotti che fanno davvero la differenza con i pigmenti intensi. Bastano pochi secondi dopo aver finito il tutto perché il trucco duri più a lungo e non si depositi sotto gli occhi per tutto il giorno.

Durata del trucco e cura della pelle sotto pigmenti intensi

I neri profondi e i pigmenti intensi hanno un bell'aspetto per le prime due ore. Poi inizia la vera prova. La durata del trucco dipende da più fattori insieme: dalle condizioni della pelle, dallo strato di base e da come i singoli prodotti interagiscono tra loro.

La pelle che si impregna di sebo nella zona T sfuma il liner più in fretta di qualsiasi altra cosa. Una base opacizzante applicata solo sulle palpebre e sulle ali del naso può allungare notevolmente la tenuta del trucco. Non serve coprire tutta la faccia, basta concentrarsi sui punti che danno più problemi. Se hai le palpebre molto grasse, prova anche le basi specifiche per ombretti, ad esempio in formula cremosa in stick. Si applica uno strato sottile, si aspettano circa 30 secondi e solo allora si stende l'ombretto. La differenza nella durata è davvero evidente, soprattutto con il nero intenso, che senza base tende a raccogliersi nella piega della palpebra già dopo un'ora.

Un pigmento forte, soprattutto un ombretto nero o un rossetto scuro, può essere impegnativo per la pelle se lo si porta spesso. Vale la pena dedicarsi alla cura della pelle la sera: un olio delicato o un'acqua micellare per struccare gli occhi, poi una crema idratante. Strofinare con forza per rimuovere le ombre scure non fa altro che irritare la pelle delicata intorno agli occhi. Io di solito scelgo l'olio come primo passaggio, perché scioglie anche il liner waterproof senza tirare. Lascia agire il prodotto qualche secondo, letteralmente 20-30 secondi, prima di tamponare delicatamente.

Con i rossetti dai colori intensi, come una prugna profonda o un blu notte, conviene applicare uno strato sottile, premere un fazzolettino di carta e poi aggiungere un secondo strato. Questo semplice metodo fa sì che il colore tenga molto più a lungo e non si trasferisca sui denti o sulla tazza. Un errore frequente è applicare subito uno strato spesso, perché un colore così intenso invoglia a non lesinare sul prodotto. Il risultato è però l'opposto di quello desiderato: il rossetto si accumula negli angoli della bocca e inizia a sfaldarsi dopo qualche ora. Uno spray fissante alla fine del trucco compatto tiene insieme tutti gli strati, e tenerlo in borsa per i ritocchi durante il giorno è una buona idea.

Ispirazioni e fonti da seguire senza copiare lo stile altrui

Internet offre un accesso enorme a look gotici e trucchi, ma è facile cadere nella trappola di riprodurre qualcosa in modo identico. Meglio usare i lookbook e le foto degli altri come punto di partenza, non come ricetta già pronta. Fai attenzione a cosa ti attira in una certa foto: la forma della linea sull'occhio, una palette di colori specifica, o magari le proporzioni tra la palpebra scura e la carnagione chiara. Se vuoi capire meglio da dove viene questa estetica, vale la pena leggere cos'è la moda gotica e come costruirla.

ritratto con capelli blu rossetto scuro e choker gotico

Su piattaforme come Pinterest o Instagram conviene salvare foto da fonti diverse e cercare gli elementi che si ripetono. Se ogni volta ti fermi su una sfumatura morbida e sfumata nei toni del viola e del blu notte, è un segnale che vale la pena provarla su di te. Ho notato che raccogliere ispirazioni da più stili diversi allo stesso tempo dà risultati più interessanti che seguire fedelmente un'unica fonte. Per trovare proposte concrete per il guardaroba, puoi sfogliare abbigliamento gotico da donna, che può completare il look che stai costruendo.

Vale anche la pena guardare ritratti storici, pittura barocca e illustrazioni gotiche. Queste immagini mostrano la profondità del colore e l'ombreggiatura drammatica del viso in un modo che non trovi in un tutorial qualsiasi. Da lì si possono ricavare indicazioni concrete sulla forma delle sopracciglia, sulla distribuzione dell'ombretto o sull'intensità del colore delle labbra.

Film e videoclip del mondo gotico, darkwave o postpunk sono un'altra fonte che difficilmente si esaurisce. Il trucco in queste produzioni è spesso pensato in chiave scenografica, ma è possibile estrarne tecniche da usare ogni giorno. Basta scegliere un dettaglio e vedere come funziona sul tuo viso.

Il trucco gotico nella pratica: dalla tecnica al proprio stile

Il trucco gotico non è un insieme di regole rigide da riprodurre punto per punto. È piuttosto un insieme di tecniche e strumenti che puoi adattare al tuo viso, all'occasione e a quello che ti convince in questo momento. Una buona base, un lavoro consapevole con il colore e un po' di pazienza nello sfumare le ombre fanno più differenza dei prodotti più costosi.

Se ti interessa non solo il trucco, ma anche i capi e gli accessori che ci si abbinano, vale la pena dare un'occhiata all'offerta di Gotyka. Trovi abbigliamento e gioielli pensati per diversi sottostili del gotico, dagli abiti romantici agli accenti più crudi in chiave industriale.

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